Storia (molto) breve delle “madonnelle” di Roma
- Luglio 20, 2026
- Esplorazioni, Esplorazioni, Esplorazioni, Esplorazioni
Il 2026 si annuncia come un anno di grandi cambiamenti per chi visita la Capitale. Tra biglietti d’ingresso, restauri straordinari e nuove aperture, ecco tutto quello che c’è da sapere per pianificare al meglio la tua visita a Roma.
La notizia più chiacchierata delle ultime settimane è ufficiale: dal 1 febbraio 2026 la Fontana di Trevi diventa a pagamento. I turisti dovranno acquistare un biglietto di 2 euro per ammirare il celebre capolavoro barocco di Nicola Salvi e Pietro Bracci, mentre i cittadini romani continueranno ad accedere gratuitamente.
Il sistema prevede due corsie separate, una per i turisti e una per i romani, con paletti in ottone al posto delle attuali transenne. Il pagamento sarà possibile anche con carta di credito. L’accesso resterà contingentato a un massimo di 400 persone contemporaneamente, misura già testata da circa un anno.
L’esperimento di transenne e numero chiuso in sostanza ha avuto successo, ecco il perché del passaggio a strutture più permanenti. Scene come quelle della foto qui in alto non si vedranno più: l’introduzione del ticket mira a gestire l’enorme afflusso turistico – oltre 5,3 milioni di visitatori solo nei primi sei mesi del 2025 – e potrebbe generare circa 20 milioni di euro all’anno per le casse comunali, fondi che verranno reinvestiti nella manutenzione del patrimonio artistico e nel miglioramento dei servizi turistici della città intera, non solo della zona della Fontana.
La Cappella Sistina, con i suoi quasi sette milioni di visitatori all’anno, si prepara a un importante intervento di manutenzione straordinaria. Da gennaio a marzo 2026, il Giudizio Universale di Michelangelo sarà sottoposto a un accurato check-up conservativo. Un intervento non nuovo, che serve a pulire e proteggere i preziosi affreschi che sono sempre a rischio per via dell’impatto dell’enorme afflusso di visitatori (circa 20.000 persone al giorno) che genera calore, umidità e anidride carbonica.
I lavori prevedono l’installazione di un ponteggio su dodici livelli che coprirà l’intera parete con il ciclo michelangiolesco. La Cappella di per sé sarà aperta al pubblico, ma gli affreschi non saranno visibili. L’obiettivo è concludere il lavoro entro marzo, prima della Settimana di Pasqua.
Chi ha già visitato il Pantheon ha ora un motivo in più per tornarci. Dal 25 novembre 2025 è aperto al pubblico il percorso “Oltre il Pantheon”, un’esperienza immersiva che permette di accedere agli ambienti della Basilica di Nettuno, spazi finora quasi sconosciuti che si sviluppano dietro la celebre Rotonda.
Il nuovo allestimento, frutto di un importante intervento di riqualificazione, racconta uno spazio fino a poco tempo fa noto solo agli specialisti. Sarà possibile, fra gli altri, vedere anche una ricostruzione virtuale della Basilica di Nettuno con le sue decorazioni policrome e ammirare reperti archeologici insieme ad affreschi aggiunti nel Medioevo.
Le visite si svolgono tutti i giorni (tranne la prima domenica del mese) in gruppi contingentati di massimo 25 persone, con una durata di 45 minuti. Il biglietto costa 10 euro per la visita speciale alla Basilica di Nettuno, più 5 euro per l’accesso al Pantheon attraverso un ingresso dedicato. I biglietti sono visibili e acquistabili a questo indirizzo.
Agli amanti dell’arte contemporanea farà piacere sapere che dopo mesi di attesa e lavori di ristrutturazione, ha anche riaperto il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, sotto la nuova direzione artistica di Cristiana Perrella.
La riapertura segna un cambio significativo per il museo: dopo anni di ingresso gratuito, il MACRO torna a essere a pagamento con un biglietto del costo di 6 euro (ridotto 4 euro), mentre resta l’ingresso gratuito il giovedì sera dalle 19:00 alle 22:00.
La nuova programmazione, che continua fino ad aprile 2026, mette Roma al centro con quattro mostre inaugurate simultaneamente: “UNAROMA”, grande collettiva con oltre 70 artisti curata da Perrella insieme all’ex direttore Luca Lo Pinto; “One Day You’ll Understand”, dedicata ai 25 anni del festival Dissonanze che ha trasformato Roma in capitale della musica elettronica; “Sorelle senza nome” dell’artista brasiliano Jonathas de Andrade; e “Abitare le rovine del presente”, che riflette sulle politiche di social housing a Roma.
Tra le novità anche l’apertura del nuovo cinema del MACRO, con programmazione dedicata al cinema romano e biglietto a 7 euro, e la riapertura del bar e del ristorante.
Fra le novità culturali del nuovo anno, la stagione offre un ricco calendario di esposizioni temporanee. Ai Musei Capitolini, fino al 12 aprile 2026, la mostra “Originali greci a Roma” presenta oltre 150 opere tra sculture, rilievi e reperti archeologici.
Dal 12 febbraio al 14 giugno, Palazzo Barberini dedicherà una grande esposizione a Gian Lorenzo Bernini e alla sua bottega. Interessati ad esplorare Roma con uno sguardo “berniniano”? Prendete in considerazione questo tour a piedi!
Al Museo dell’Ara Pacis, poi, e fino al 3 maggio 2026, sono esposti 52 capolavori dal Detroit Institute of Arts, con opere di Degas, Renoir, Matisse e Picasso.
Consigliamo sempre di verificare gli orari e le modalità di visita sui siti ufficiali dei musei e dei monumenti prima di pianificare la visita, poiché potrebbero esserci variazioni, come ad esempio chiusure complete in un giorno considerato “normale” o cambiamenti di orari nei prefestivi o festivi.
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