Fondazione D’ARC: un nuovo spazio per l’arte contemporanea
- Marzo 27, 2026
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Se siete…
Nel pieno dell’inverno scrivevamo in questo post che il Pantheon si era dotato di un sito ufficiale dal quale prenotare la visita nel fine settimana.
Nel frattempo, le cose sono cambiate ulteriormente: come ampiamente annunciato, non senza il solito strascico di discussioni in merito, il colossale tempio trasformato in chiesa è diventato un sito a pagamento, seppur minimo. Questo al fine di regolamentare gli ingorghi che si creavano al suo ingresso, ma anche per “portare a reddito” un sito archeologico-religioso fra i più visitati al mondo.
In questo nuovo approfondimento, vogliamo darvi qualche consiglio per rendere la nuova esperienza di visita al Pantheon la più facile possibile. Abbiamo infatti testato la procedura per comprare i biglietti in anticipo, e questi “trucchi” arrivano proprio dalle osservazioni che abbiamo fatto in prima persona.
Innanzitutto, da questa pagina ufficiale di informazioni sul Pantheon è visibile un tasto che rimanda all’acquisto dei biglietti online, ospitato su museiitaliani.it (la pagina esatta indicata è questa). Il servizio non è più erogato, dunque, da eventim.de, come accadeva solo pochi mesi fa. Il primo ostacolo è proprio accedere al sito per la bigliettazione, che è lento nel caricamento e tende a fermarsi su una pagina completamente bianca. Non esiste un sistema valido al 100% per l’accesso: il nostro consiglio è di provare più volte. In qualche caso l’utilizzo di una VPN ha dato buoni frutti.
Una volta dentro e superata la fase di registrazione, che andrà confermata attraverso le istruzioni contenute in un’email che si riceverà, ricordiamo che i biglietti possono essere comprati solo 30 giorni prima della data desiderata.
E ancora: se intendete pagare con una carta di credito, occhio a quelle associate a un conto corrente straniero, o emesse da un istituto di credito estero: con ogni probabilità non verranno accettate. Un modo per aggirare il problema è di utilizzare la modalità “altri metodi di pagamento” e optare per PayPal. È anche possibile pagare con PagoPA, usando la propria SPID o email per confermare l’acquisto.

Se a questo punto della lettura doveste sentirvi frustrati, lo capiamo. L’alternativa a questa procedura un po’ a ostacoli è di mettersi in fila di persona al Pantheon, anche lo stesso giorno in cui intenderete visitarlo. Normalmente non è una modalità che consigliamo, ma in questo caso non è come affrontare le code per il Colosseo! Per evitare attese eccessivamente lunghe, ecco comunque due accortezze:
A pochi passi dall’ingresso del Pantheon c’è il nostro nuovo appartamento, Minerva 5. Se le code dovessero essere fuori controllo, si potrà sempre tornare a casa per rilassarsi!
In conclusione, una nota sul prezzo dei biglietti: quei 5 Euro non dovranno essere pagati da tutti i visitatori. Questo perché l’ingresso al Pantheon rimarrà gratis per i fedeli durante le funzioni religiose (ricordiamoci che l’altro nome del monumento è Santa Maria Ad Martyres!) e per i residenti nel comune di Roma. In più nulla sarà richiesto a minorenni e portatori di handicap, oltre che ai normalmente esentati dal pagamento (insegnanti, giornalisti accreditati…). Infine, il Pantheon aderisce alle domeniche gratis al museo, e per questo la prima domenica di ogni mese l’accesso sarà libero per tutti.
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