Storia (molto) breve delle “madonnelle” di Roma
- Luglio 20, 2026
- Esplorazioni, Esplorazioni, Esplorazioni, Esplorazioni
Pensate che il problema del secondary ticketing e dei reseller di biglietti sia solo legato agli eventi sportivi e ai concerti? Oppure che interessi solo gli ingenui turisti stranieri che non sanno riconoscere un sito truffaldino? Non è proprio così!
La questione biglietti ormai è discussa a Roma così come in altre città del mondo dove acquistarli in anticipo è all’ordine del giorno: moltissimi se ne sono accorti al picco della pandemia da Covid, quando anche musei e monumenti dove non c’era l’obbligo di prenotazione si sono dotati di questo strumento.
Un esempio su tutti è quello del Pantheon, che è passato dall’ingresso libero tutti i giorni alla richiesta di prenotazione per i fine settimana. E poi ci sono eventi estemporanei come il recente “Incanto di Luci” all’Orto Botanico: la popolarità dell’appuntamento è stata tale che per non rimanere fuori dai cancelli del giardino è stato meglio prenotare con diversi giorni di anticipo.
Per evitare questo tipo di delusioni (e anche le fregature, perché no!) abbiamo messo insieme questo breve post con informazioni di base per progettare al meglio la propria visita (o la propria permanenza!) a Roma!

Prenotazione obbligatoria non vuol dire per forza disagi per il visitatore: grazie a una comunicazione eccellente, si sa da anni che la Galleria Borghese è visitabile solo a numero chiuso, sia per permettere di godere al meglio dei suoi piccoli spazi, sia per rispettare la delicatezza delle opere esposte.
Il sito ufficiale per i biglietti è questo. Curiosità: su questa piattaforma è possibile acquistare biglietti anche per altre attrazioni romane (per esempio Castel Sant’Angelo) e italiane, e anche quelli per diversi concerti.
Se siete già stati a Roma almeno una volta, saprete che Coopculture è il gestore della bigliettazione del Colosseo (ma anche della Domus Aurea, o delle Terme di Caracalla, tanto per citare un altro paio di siti molto visitati).
Dopo oltre vent’anni dall’ultimo bando che assegnava la gestione del Colosseo ai loro servizi, tuttavia, da pochissimo una nuova gara è stata vinta da un’altra società, la CNS.
Il loro sito non è ancora attivo, quindi nel frattempo i biglietti dell’Anfiteatro Flavio, del Palatino e dei Fori continuano a comprarsi qui (la pagina è quella per il biglietto base, ma cercate nello stesso sito quello che fa di più al caso vostro, tenendo presente che i tagliandi diventano disponibili con un mese di anticipo rispetto alla data desiderata.
.com, .net e chi più ne ha, più ne metta: di siti falsi che provano a vendere i biglietti dei Musei Vaticani ce ne ne sono a bizzeffe, ma quello vero finisce con .va! Dovrebbe essere facile da capire, visto che si tratta pur sempre di uno stato estero che gestisce questa attrazione, eppure tantissimi si fanno fregare dai primi risultati che trovano sui motori di ricerca, che hanno il solo vantaggio di essere posizionati meglio. Quindi, ricapitolando, per i Musei Vaticani si va su questa pagina, mentre ci si prenota qui solo per scendere nella Necropoli vaticana. L’ingresso alla Basilica di San Pietro rimane gratis e non necessita prenotazione (l’unica fila, quindi, serve ai controlli di sicurezza), mentre si paga per salire sulla Cupola, il cui biglietto si compra di persona e sul posto.
Un altro portale da tenere presente, particolarmente se vi interessano eventi e musei con pochi posti come Il Planetario o il Virtual Reality Bus, oppure ancora eventi temporanei come le mostre all’Ara Pacis, è quello del sistema museale comunale. La città di Roma ha un portale dedicato su Vivaticket a questo indirizzo, utile per chi viaggia in gruppo. Ma non solo!
Join The Discussion