Storia breve di Via dei Coronari (per turisti e non!)
- Settembre 7, 2026
- From Home to Rome, From Home to Rome, From Home to Rome
Che Roma sia un cantiere a cielo aperto è un vecchio cliché che corrisponde a realtà: basta passeggiare per il centro per imbattersi in scavi, ponteggi, annessi e connessi.
Molti di questi interventi portano con sé la scoperta sorprendente di siti archeologici o di preziosi manufatti di epoca romana (e non solo!): basti pensare alla statua della dea Iside trovata mentre si sostituivano i binari del tram in zona Testaccio! O le tombe medievali sotto i piedi di chi passeggia in via del Governo Vecchio.
Le storie così sono tante, troppe per elencarle tutte, e solo parzialmente legate all’infinito cantiere della Metro C. È, allora, per celebrare la ricchezza di Roma anche nel suo sottosuolo che abbiamo pensato di elencare qui quanto di più interessante è nascosto alla vista della maggior parte dei viaggiatori.
Da questo elenco abbiamo volutamente escluso quelle destinazioni aperte solo su prenotazione o quelle ancora chiuse a causa dei mancati bandi di assegnazione alle associazioni culturali che dovrebbero gestirle.
Sembrerà una scelta scontata ma credeteci, non è così: questo sito interamente sepolto sotto il Colle Oppio, di fronte al Colosseo, è ancora sconosciuto al grande pubblico. Si tratta di una visita esaltante, forse perché lo scavo per scoprire la grande villa dell’imperatore Nerone è tuttora un work in progress. La visita si fa con una guida che lavora esclusivamente qui, ed è ricca di aneddoti e storie affascinanti.
A poca distanza sia dalla Domus Aurea che dal Colosseo, in via di San Giovanni in Laterano, la chiesa in questione garantisce silenzio e pace a visitatori che la scelgono per una sosta ormai da millenni. Tuttavia, a conferma dell’importanza di quest’area in tempi ancora più remoti, ci sono due piani sotterranei tutti da esplorare al di sotto dell’edificio: più si scende, più si va all’indietro nel tempo, scoprendo solo una fetta della ricchezza che si cela proprio sotto i nostri piedi in quest’area.
Con questo nome così particolare si chiama un sito di recentissima scoperta sotto l’ex banca di piazza Albania, trasformata in una serie di appartamenti. Siamo sull’Aventino, ma nella parte del colle che inizia a scendere verso Testaccio. Il progetto di visita della ricca domus di epoca imperiale che si trova nei sotterranei dell’edificio si avvale della collaborazione di Piero Angela insieme al suo collaboratore di lunga data Paco Lanciano.
Il Cinema Trevi è stato uno spazio storico nel centro di Roma, e non solo per motivi di intrattenimento: con quel nome così suggestivo, è facile immaginare cosa abbiano trovato gli operai incaricati della sua ristrutturazione: acqua! Vicus Caprarius, come si chiama oggi, è un piccolo sito archeologico che conserva tracce di una cisterna utilizzata per raccogliere il prezioso liquido proveniente dall’acquedotto dell’Aqua Virgo, parte del cui tracciato è visibile qui come in altre zone vicine (per esempio nel vicino centro commerciale La Rinascente).
Tutti sanno che la forma peculiare di piazza Navona è dovuta al riutilizzo della struttura originale che ancora oggi è visitabile sotto lo spettacolare salotto all’aperto della Capitale: uno spazio da vedere almeno una volta nella vita, che come altri in questo elenco ci aiuta a capire cosa si trova a pochi centimetri… dalle ruote dei nostri veicoli!
A proposito di Angela & Lanciano: anche in questo sito, scoperto “per caso” nei sotterranei degli uffici dell’ex Provincia di Roma, si può apprezzare il loro progetto per la riscoperta di questa zona dei Fori. Palazzo Valentini è infatti alle spalle di piazza Venezia, e il percorso si snoda fino a raggiungere quasi la Colonna Traiana.
Senza nulla togliere alle più famose catacombe di San Callisto o San Sebastiano, segnaliamo invece un impianto meno noto nonostante la quantità di martiri qui sepolta. Ci troviamo presso il convento delle Benedettine di Priscilla, in via Salaria, con ingresso delle catacombe di fronte al maestoso parco di Villa Ada. Il complesso, non tutto visitabile, si estende per oltre 13 chilometri di cunicoli!
Ne avevamo parlato qui: anche in questo caso si tratta di una nuova scoperta, legata ai lavori di ristrutturazione di una palazzina sede della Previdenza ed Assistenza dei Medici e degli Odontoiatri in piazza Vittorio Emanuele: un ritrovamento tanto più prezioso perché in qualche modo ridisegna la nostra idea del sottosuolo romano a sud dell’attuale stazione Termini.
Non tutti sanno che sotto al Vaticano c’è un’immensa necropoli, la visita della quale è organizzata da un apposito ufficio, quello che i romani chiamano, semplicemente, “Scavi”. Nonostante l’importanza del sito (da tradizione è qui che sarebbe stato sepolto San Pietro) i visitatori qui non sono mai moltissimi (per via della scarsità di biglietti disponibili, sicuramente).
Da San Pietro… a San Paolo: sul luogo del martirio di quest’ultimo si può visitare una curatissima area archeologica di epoca medievale, che racconta il piccolo nucleo di abitazioni sorte attorno alla massiccia basilica, ancora oggi uno dei siti più sottovalutati di Roma.
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