Nuovo appartamento in portfolio: Castro Pretorio 23
- Agosto 28, 2026
- From Home to Rome, From Home to Rome

Via dei Coronari è, zitta zitta, una delle vie più importanti nella storia di Roma: non sembra, ma ha oltre duemila anni. Un rettilineo che collegava il fiume con il centro della città antica, si chiamava nell’antichità letteralmente “Via Recta”, ovvero… “Via diritta”. Non molto fantasiosi, questi romani, ma sicuramente pragmatici, anche nel progettare questa strada strategica che doveva muovere merci sbarcate dal Tevere, materiali da costruzione e persone, tante. Dall’epoca della sua progettazione a oggi non ha cambiato di troppo il suo percorso, che passa accanto a un altro sito romano che ha mantenuto la sua forma originaria: proprio Piazza Navona, che un tempo era lo Stadio di Domiziano.
E ora, un piccolo salto in avanti nel tempo: nel Medioevo, questo percorso diventò importantissimo per portare i fedeli in Vaticano, trasformando Via dei Coronari in una vera e propria autostrada per i pellegrini. Pellegrini che hanno bisogno di cibo, posti per dormire e… souvenir. La via divenne quindi un luogo affollato di locande e di venditori di rosari — che un tempo venivano chiamati corone — che avevano qui le loro bancarelle. È proprio da qui che deriva il nome attuale della strada: i Coronari erano infatti i venditori di questi oggetti sacri.
Durante il Giubileo del 1450, i pellegrini diretti al Vaticano, affollandosi su quello che oggi è Ponte Sant’Angelo, furono colpiti da una terribile tragedia. Un mulo, spaventato dalla calca, andò nel panico e iniziò a prendere a calci le persone vicine. Il conseguente fuggi fuggi creò una calca tale che i viandanti sfondarono i parapetti del ponte. Tra i 170 e i 200 pellegrini furono schiacciati o caddero nel Tevere e annegarono.
L’evento segnò profondamente la vita dei Romani dell’epoca. Il papa di allora, Niccolò V, comprensibilmente sconvolto, fece costruire sul ponte due piccole cappelle dedicate alle vittime e i pontefici successivi ampliarono le strade e le piazze circostanti proprio per impedire che lo schiacciamento da troppa folla si ripetesse.
Un altro salto in avanti e arriviamo al Rinascimento: Via dei Coronari a quell’epoca divenne una strada con una “reputazione”. Era la zona dove vivevano le cortigiane più celebri di Roma, quelle che si accompagnavano anche ad alti prelati. La più famosa, Fiammetta Michaelis, viveva in un palazzetto ancora oggi esistente e indicata sulle mappe online, secondo quanto si dice, era l’amante di Cesare Borgia – un uomo, uno scandalo. Imperia, altra celebre cortigiana, è stata resa famosa in ritratti e poesie: all’epoca, diversamente da oggi, le prostitute (anche se questo termine non descrive appieno le donne di questa via) potevano diventare delle muse di potere.
Ne abbiamo parlato più in generale qui. Se alzerete lo sguardo mentre camminate lungo via dei Coronari, scoprirete uno dei fenomeni più presenti in centro storico: le edicole votive, o Madonnelle, che sono piccole immagini agli angoli dei palazzi. come si farebbe con un lampione (ma anche a scoraggiare chiunque dall’usare certi angoli come gabinetto: un espediente urbanistico medievale sorprendentemente intelligente).
La più significativa dal punto di vista storico si trova proprio in questa via: l’Immagine di Ponte, realizzata nel 1523 da Antonio da Sangallo il Giovane, è considerata la più antica edicola sacra di Roma e sicuramente quella di maggior valore, vista l’importanza dell’artista coinvolto.
Oggi Via dei Coronari è nota soprattutto per i suoi negozi di antiquariato, con le vetrine piene zeppe di lampade d’epoca, dipinti e mobili d’epoca. Non fatevi ingannare, però: al di là del lusso, questa strada è anche una meta della vita notturna grazie ai suoi bar, ai locali informali e alle folle che amano ritrovarsi qui, un mix di gente del posto e visitatori internazionali che quasi tutte le sere bevono o mangiano nei ristoranti di zona. Cosa interessante per i turisti, i locali qui sono molto affollati di altri viaggiatori ma non delle trappole! Quindi per chi cerca di assaggiare i classici piatti della tradizione romana, Via dei Coronari potrebbe essere una destinazione possibile.
Se il museo a cielo aperto che è Via dei Coronari vi affascina, siete fortunati! Noi di From Home to Rome gestiamo alcune proprietà proprio sulla via o a pochi minuti da essa. Siete interessati? Date un’occhiata al nostro portfolio!
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