Storia (molto) breve delle “madonnelle” di Roma
- Luglio 20, 2026
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I nuovi DPCM legati alla seconda ondata del Covid-19 non proibiscono in maniera esplicita l’attività fisica all’aperto: vi si dice solo di mantenere una distanza di sicurezza quando ci si esercita nei parchi e nelle strade cittadine, e di indossare la mascherina a meno di stare facendo sport a livello professionistico.
Le palestre sono sì chiuse, ma quei centri sportivi o circoli che hanno spazi aperti possono continuare a usarli per le attività che propongono, purché non implichino contatto fisico fra i partecipanti.
Tenendo a mente quanto sopra, non deve stupire che in tanti parchi di Roma siano fioriti gruppi che si “riuniscono” (si fa per dire) per fare ginnastica o yoga, ma anche qi gong o tai chi. Aiuta il fatto che la stagione sia particolarmente mite. Basta affacciarsi sui vari gruppi Facebook dei quartieri più vicini ai parchi cittadini per trovare un’ampia scelta in questo senso.
Per chi preferisse attività in solitaria, ci sono tante alternative in giro per la città: perfette per chi volesse mantenere il proprio stile di vita attivo, fra jogging, bici e altro. Ne abbiamo scelte cinque.
Una delle preferite anche dai turisti stranieri, questo specifico percorso si estende per oltre 35 chilometri. Il segmento più popolato e popolare è quello nel centro storico, che va orientativamente da Castel Sant’Angelo e Porta Portese: vi si accede scendendo le scale che portano dai ponti alle banchine del fiume.
La pista ciclabile in senso stretto, adatta anche a corridori, è sul lato occidentale del Tevere (quindi lato Castel Sant’Angelo/Santo Spirito in Sassia/Via della Lungara/Piazza Trilussa).
Si chiama così per semplicità la pista ciclabile ricavata dall’antico tracciato della linea ferroviaria FL3 dopo i lavori di raddoppio binari del Giubileo del 2000.
Si parte da Monte Ciocci, appunto (da non confondersi col Monte dei Cocci!), immediatamente sopra la stazione metro/ferroviaria di Valle Aurelia, e si corre o si pedala verso nord attraversando la zona (e le fermate) di Appiano, Balduina, Policlinico Gemelli e Monte Mario, per circa 5 chilometri molto piacevoli anche dal punto di vista dell’ambiente circostante. La destinazione è il parco intorno all’ex manicomio di Santa Maria della Pietà, oggi polmone verde molto amato da chi vive in quella parte della città.
Valore aggiunto? La spettacolare vista sul Vaticano e Roma proprio dal punto di partenza (o di arrivo, per chi preferisse allenarsi in direzione centro città).
Situato subito fuori dalla metropolitana B1, fermata Conca d’Oro, è una grande area verde nel quadrante nord-est della Capitale che attira appassionati sportivi da tutta la città. Oltre a una pista ciclabile che porta fino a Villa Ada, Villa Borghese e, più in là, incontra proprio quella sul Tevere, gli appassionati potranno trovarvi una pista per la corsa.
Proprio così, si può assolutamente correre o andare in bicicletta all’interno di uno dei primissimi stadi nella storia dell’umanità. Solo una parte della celebre arena è stata infatti musealizzata, e il resto rimane aperto a tutti.
Così come succede lungo l’Appia Antica (ne vedete una foto in apertura) correre al Circo Massimo è uno dei privilegi per chi soggiorna nella Capitale. Se volete allungare il percorso (attenzione al traffico automobilistico!), potete includere nel vostro percorso anche il vicinissimo Parco di Porta Capena, dove c’è anche la possibilità di esercitarsi con attrezzi da palestra all’aperto.
A proposito di palestra all’aperto, non possiamo non citare quella nel parco più grande di Roma (l’ingresso più vicino agli attrezzi è quello di Via Vitellia). Naturalmente Villa Borghese è il parco più vicino al centro città e il più semplice da raggiungere anche a piedi, ma Villa Pamphili (così come Villa Ada, a nord di Villa Borghese) ha una dimensione più “selvaggia” che amiamo: non sembra nemmeno di essere a Roma!
Qui troverete non solo colleghi corridori o ciclisti, ma anche amanti del rugby e del cricket – le partite di questo sport in particolare erano assai comuni pre-Coronavirus.
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