Pantheon e Colosseo aperti di notte ad agosto: come visitarli
- Agosto 3, 2026
- Centro storico, Centro storico, Centro storico, Centro storico, Centro storico, Centro storico
Se state organizzando la vostra vacanza a Roma e pensate sia una buona idea muovervi in auto, magari per portarvi dietro tutti i bagagli, per la comodità se viaggiate con bimbi o ancora per fare qualche gita fuori porta, vi invitiamo a considerare di non usarla affatto, o al massimo di lasciarla fuori dal centro. In questo post vi spieghiamo tutti i motivi di questa risposta che potrebbe sembrare… poco flessibile.
Roma ha, allo stato attuale diverse Zone a Traffico Limitato (Centro Storico, Tridente, Trastevere, San Lorenzo, Testaccio…) che vietano l’accesso ai veicoli non autorizzati in determinate fasce orarie. Il problema, per chi arriva da fuori, è che queste fasce non sono affatto uguali tra loro e possono cambiare in base alla stagione, ai giorni della settimana e persino a grandi eventi (per esempio ci sono ZTL con orari diversi per tutte le festività natalizie). Risultato: quello che a una prima ricerca fatta online potrebbe sembrare un orario “sicuro” potrebbe non esserlo più al momento del viaggio.
A complicare le cose, da luglio 2026 è cambiata una regola che fino a poco tempo fa sembrava scontata: anche le auto elettriche e a idrogeno, se non autorizzate, non possono entrare nella ZTL. Se, insomma, l’idea fosse di noleggiare un’auto elettrica pensando che vi avrebbe fatto scavalcare il problema, sappiate che questa scappatoia non esiste più.
E non dimenticate che i varchi vedono sia la targa anteriore che posteriore: non serve, insomma, cercare di nascondersi come hanno fatto degli automobilisti anche recentemente. La multa, purtroppo, arriverà ugualmente.
Se pure doveste riuscire ad aggirare in qualche modo la ZTL, dal 2026 Roma sta anche installando oltre 7.500 sensori sotto l’asfalto degli stalli a pagamento, concentrati soprattutto nei quartieri centrali. È il sistema SOSPAS (Smart On-Street Parking System): ogni sensore rileva in tempo reale se un posto è libero o occupato e se la sosta è regolare. In pratica, anche la sosta “veloce” o quella senza ticket sulle strisce blu diventerà sempre più difficile: un modo tecnologico di stroncare una brutta abitudine, che tanti visitatori a Roma pensano di poter ripetere perché intorno a sé vedono (vedevano!) il caos…
E se pensate di parcheggiare in doppia fila “solo un attimo” mentre scattate una foto, sappiate che la Polizia Locale romana utilizza ormai da tempo Cerbero, un sistema con telecamere e intelligenza artificiale installato sulle auto di pattuglia. Cerbero rileva automaticamente soste irregolari, doppie file e veicoli senza assicurazione o revisione in corso, segnalando tutto in tempo reale agli agenti su tablet. Le multe non sono automatiche — è sempre un agente a validarle — ma il numero di sanzioni è cresciuto sensibilmente da quando questo strumento è in funzione.
Da gennaio 2026 tutta la ZTL del Centro Storico è diventata una zona 30: il limite di velocità è di 30 km/h su tutte le strade interne al perimetro, comprese arterie che fino a poco tempo fa permettevano andature più sostenute, come corso Vittorio Emanuele II o il Traforo fra Via del Tritone e Via Nazionale. Per chi non conosce la città è un ulteriore elemento da tenere a mente: a Roma, in centro, non si corre — e le sanzioni per chi supera il limite non sono leggere.
Vista la complessità di calendari, permessi, sensori e telecamere, il nostro consiglio per chi visita Roma per la prima volta è semplice: muovetevi a piedi, con i mezzi pubblici o con taxi e NCC. Eviterete multe inattese, stress al volante su strade spesso più strette di quanto sembrino in foto, e perderete meno tempo a cercare parcheggio.
Capiamo che in alcuni casi — famiglie numerose, bagagli pesanti, soggiorni che includono gite fuori porta — l’auto rimanga utile. In questo caso, il consiglio è di non entrare nel centro storico e di puntare su parcheggi a pagamento pubblici ben custoditi, situati ai margini della ZTL: ottime opzioni sono il parcheggio di Via Giulia e quello di Piazza Cavour, entrambi a pochi minuti a piedi dal cuore della città e collegati bene con il resto del centro.
Se questi risultano pieni, le rimesse (garage a gestione privata, diffusi in quasi tutti i quartieri) sono un’alternativa solida. Noi li consigliamo fuori dal centro, coprendo la distanza tra autorimessa e centro storico con i mezzi pubblici (per esempio un garage in un quartiere servito dalla metropolitana potrebbe essere una buonissima idea). Stare in una posizione defilata potrebbe anche darvi modo di scoprire qualche attrazione meno affollata. Un esempio? !
Va detto, poi, che la quasi totalità degli appartamenti nel portfolio di From Home to Rome si trova proprio all’interno della ZTL, ma sbirciando fra le nostre disponibilità ci sono anche quelle che sono non solo raggiungibili in auto, ma anche vicine a un garage – scopritele tutte!
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