Storia (molto) breve delle “madonnelle” di Roma
- Luglio 20, 2026
- Esplorazioni, Esplorazioni, Esplorazioni, Esplorazioni
Quando si dice “visita virtuale”, la mente balza subito al 2020 e al lockdown, che ci teneva chiusi in casa: tante istituzioni culturali provarono a darci un po’ di sollievo intellettuale facendo correre la bellezza del nostro patrimonio lungo la fibra della connessione internet, e per un po’ non si parlò d’altro!
La Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, invece, ha continuato anche dopo quell’anno terribile a lavorare sotto traccia alla trasformazione digitale del patrimonio romano custodito nei musei di propria responsabilità (proprio quelli gestiti a livello comunale, per intenderci).
Ormai sono ben otto le realtà civiche visitabili anche a distanza: una possibilità in più per chi non ha potuto vedere tutto quanto voleva durante un fine settimana a Roma, magari, ma anche il modo di approfondire la conoscenza di collezioni, temi artistici, piccole realtà… E chi più ne ha, più ne metta!
Non si pensi, però, che siano solo grandi istituzioni come i Musei Capitolini a essere stati interessati da questa digitalizzazione: nell’elenco dei musei virtuali ora rientrano anche:
L’occasione è ghiotta per gli amanti dell’arte: le oltre 300 sale digitalizzate possono essere visitate girandosi a 360 gradi e in qualche caso (Centrale Montemartini, Museo di Roma e Museo delle Mura) si potrà addiritura “calare dall’alto” sulle strutture grazie a delle riprese effettuate coi droni.
Per chi non conosce bene le opere di uno specifico museo, la sezione iniziale “Da non perdere” porta subito alle opere più famose (un esempio, volendo, banale, è la Lupa capitolina ai Musei Capitolini), mentre alcuni lavori sono accompagnati da video di approfondimento – un’esperienza davvero multimediale.
Infine, va da sé che non ci sarà per forza bisogno del computer per effettuare queste visite (gratuite!): i musei così digitalizzati sono visionabili da qualunque dispositivo.
Se le cose virtuali non fanno per voi, i musei gestiti a livello comunale descritti finora sono davvero a un passo dai nostri appartamenti nel centro storico di Roma! Palazzo Braschi è a meno di cinque minuti da Via del Governo Vecchio, per esempio. Come gli altri meno famosi della lista che leggete più in alto, dai Mercati di Traiano all’Ara Pacis, ne consigliamo la visita – qualunque sia il metodo che preferite!
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