Fondazione D’ARC: un nuovo spazio per l’arte contemporanea
- Marzo 27, 2026
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Se siete…
Il complesso di Villa Torlonia è uno di quei parchi di Roma che includiamo sempre nei consigli ai nostri clienti curiosi di esplorare la città oltre i monumenti fondamentali.
Questo insieme di verde pubblico e musei ha una storia complessa che non è possibile districare da quella della Seconda guerra mondiale e del fascismo a Roma: un tempo residenza ufficiale di Mussolini nell’Urbe, fu occupata dalle truppe di liberazione fino al 1947, motivo per il quale molti degli edifici sono rimasti per decenni in un gravissimo stato di abbandono e di degrado.

Il passaggio di Villa Torlonia allo Stato è iniziato a partire dal 1977, e da allora un minuzioso lavoro di restauro e consolidamento ha fatto sì che i diversi edifici all’interno della proprietà venissero via via riaperti e destinati a una fruizione pubblica.
È un lavoro ancora in corso: prova ne sia che i finti ruderi romani, o il Tempio di Saturno, per fare degli esempi molto visibili, sono ancora inavvicinabili per il visitatore, che comunque non potrà che apprezzare l’architettura del complesso. Neorinascimentale, neoclassica, liberty, addirittura “finto etrusca”… Sempre diversa e insolita, corrisponde ai gusti – sicuramente stravaganti – dei principi Torlonia che si sono passati il testimone su questo terreno a ridosso della via Nomentana.
Oltre ai percorsi di visita al Casino dei Principi, al Casino Nobile (sede del Museo della Scuola Romana) e alla Casina delle Civette, Villa Torlonia può contare anche su altri edifici di assoluto valore, come il Teatro o la Limonaia (oggi un bar/ristorante). Ma non finisce qui!
Dallo scorso dicembre, un ulteriore edificio è stato restituito a cittadini e turisti: la Serra Moresca. Come suggerito dal nome, lo stile della struttura stavolta è ispirato all’Alhambra di Granada, con il progetto originario che risale alla prima metà dell’Ottocento.
Nella versione recuperata l’edificio tutto vetri tornerà a ospitare piante esotiche, ma anche mostre e altri tipi di eventi temporanei di tipo culturale. Questo tipo di architettura è già di per sè motivo più che valido per una passeggiata fuori da Porta Pia – la Serra Moresca sarà apprezzata anche dai più giovani, sempre alla ricerca di sfondi “instagrammabili”. Il tutto a un prezzo davvero abbordabile: 4 Euro per la visita se si decide di esplorare solo questo edificio.
Per gli anni passati, Villa Torlonia ha attirato molti curiosi desiderosi di scoprire un lato poco noto della storia romana del periodo del secondo conflitto mondiale: sotto il corpus principale del complesso, il Casino dei Principi, è possibile accedere al bunker fatto costruire proprio per Mussolini, come protezione da attacchi aerei.
Bisognerebbe dire “era possibile accedere”, perché la convenzione tra comune di Roma e l’associazione Roma Sotterranea, che si occupa proprio di gestire le visite guidate a molti dei nostri siti ipogei, è scaduta nel 2021 e da allora non è più stata rinnovata. In attesa che questa “ferita” si rimargini e renda completa l’esperienza di visita alla Villa, c’è ancora tanto da esplorare in questo parco delle meraviglie!
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