Fondazione D’ARC: un nuovo spazio per l’arte contemporanea
- Marzo 27, 2026
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Se siete…
Da generazioni, i romani hanno mantenuto la tradizione di muoversi verso il litorale, specie nei fine settimana, per gustare il pesce più fresco. Questa usanza, radicata nella cultura della Capitale, è più di un semplice pasto: è un rituale che con l’arrivo della primavera si rinnova all’apertura di nuovi locali in vista della stagione balneare imminenti. È un’esperienza che consigliamo e che va oltre il sapore di quanto si mangia: si tratta anche di un modo di scoprire il territorio laziale.
Nonostante la presenza di ristoranti di pesce di altissima qualità a Roma, la brevità della filiera che porta il pescato direttamente nelle cucine dei ristoranti del litorale contribuisce a consolidare la percezione che il pesce sia migliore se si esce dalla Capitale. C’è da dire poi che i prezzi tendono a essere più bassi appena oltre il Grande Raccordo Anulare! Inoltre, la gita fuori porta diventa un’occasione per staccare e immergersi in un ambiente diverso – decisamente meno frenetico, con scorci realmente pittoreschi in alcune delle zone che elenchiamo di seguito.

Tra le mete predilette dai romani, non si può non iniziare da Fiumicino: grazie alla presenza di alcuni ristoranti di pesce stellati, si distingue per l’innovazione culinaria della “scena”.
Poco più a nord si trova Fregene, invece, che da sempre è legata all’immagine di una clientela più giovane alla ricerca di un’esperienza più informale e vivace, ideale per chi cerca divertimento e relax.
Risalendo ancora il litorale non si può non citare Ladispoli, con il suo fascino “working class”: ricca di storia e probabilmente più tradizionale nell’offerta gastronomica rispetto ad altri paesi della costa laziale (del resto qui si svolge la celebre Sagra del carciofo!), fu un tempo frequentata da icone del calibro di Anna Magnani e Roberto Rossellini.
I più “esploratori” potrebbero voler esplorare anche zone più distanti come quella Civitavecchia, che col suo importante porto è uno snodo fondamentale del settore ittico locale: qui si trova una buona densità di ristoranti di grande qualità, merito anche delle numerose crociere internazionali che vi attraccano.
Andando verso il sud della regione Lazio, non si può prescindere da comuni come Anzio, Terracina, Sperlonga o Gaeta: il primo, in particolare, per la facilità con la quale lo si raggiunge anche coi mezzi pubblici, è una meta prediletta per i romani anche nella stagione invernale.
A proposito di mezzi pubblici: con le eccezioni di Sperlonga (per arrivare alla quale si deve arrivare a Fondi e proseguire con bus o taxi), Gaeta (treno fino a Formia, poi bus o taxi), Fregene (treno fino a Maccarese-Fregene, poi bus o taxi) o la più nota Sabaudia (treno fino a Priverno-Fossanova, poi bus), le località qui citate sono servite da ottimi trasporti ferroviari da Roma (in genere, la stazione più comoda dalla quale partire è quella di Roma Termini). In alternativa, è sempre possibile muoversi con un mezzo privato, tenendo però presente che quasi tutti i paesi citati hanno limitazioni al traffico dei non residenti (ZTL, parcheggi fuori dal centro cittadino, strisce blu…).
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