Fondazione D’ARC: un nuovo spazio per l’arte contemporanea
- Marzo 27, 2026
- Senza categoria
Se siete…
Che sia la vostra prima visita a Roma o che siate affezionati frequentatori della Capitale, potreste esservi imbattuti spesso in una cartolina ormai famosa, che ritrae il dito colossale dell’imperatore Costantino. Si tratta di quanto rimane, insieme a testa e altri frammenti, di una statua gigantesca, che occupava parte della Basilica di Massenzio e che dal Medioevo si trova nel cortile di Palazzo dei Conservatori.
Con un progetto che sta all’incrocio fra archeologia, tecnologia e un fanciullesco “facciamo che…?”, “le briciole”di quella statua non sono più solo frammenti: un team di scienziati, la Factum Foundation for Digital Technology in Preservation si è fatto aiutare da Claudio Parisi Presicce, Sovrintendente Capitolino ai Beni Culturali, per mostrare a turisti e non il vero aspetto e le vere dimensioni dell’effigie dell’imperatore così come appariva agli antichi Romani (è proprio il caso di dirlo!).
La ricostruzione digitale del Colosso di Costantino – factum-arte – Vimeo.
Gli esperti della Factum Foundation hanno utilizzato dito, testa e altri frammenti scansionandoli e mappandoli digitalmente: con la stessa tecnologia usata nelle stampanti 3D hanno prodotto modelli che sono stati “sovrapposti” ad altre statue arrivate invece a noi intere. Per esempio quella del dio romano Giove, al quale Costantino si era ispirato per la propria statua. Infatti l’imperatore è rappresentato come la divinità, in una posa molto comune per l’epoca: con la parte superiore del corpo scoperta e un mantello sulla spalla; il braccio destro impugnava uno scettro e la mano sinistra sorreggeva un globo.
Usando quanto sopravvissuto al crollo dell’Impero Romano e altre informazioni come quelle sopra elencate è nata una statua delle stesse dimensioni dell’originale: ben 13 metri di altezza. La sua posizione, pensando proprio a Giove, è davanti all’attuale Villa Caffarelli: l’ala dei Musei Capitolini che poggia dove un tempo si trovava il Tempio di Giove Ottimo Massimo!
La statua sarà esposta nel giardino di Villa Caffarelli fino al 31 dicembre 2025. Non perdete l’occasione di vedere dal vivo questa straordinaria fusione di archeologia e tecnologia! È un esperimento di incredibile suggestione, non solo perché ci permette di ammirare la grandezza dell’imperatore Costantino così come doveva apparire durante il suo dominio, ma perché apre a scenari inediti: cos’altro potremo ricostruire con le nuove tecnologie?
Villa Caffarelli si trova in Piazzale Caffarelli 2, sul Campidoglio.
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