Siamo abituati a pensare a Roma soprattutto in termini di quantità di capolavori di arte classica: capolavori architettonici, statue celebri e quadri che tutto il mondo ci invidia sono letteralmente a ogni angolo del centro storico (e non solo).
Tra tanta ricchezza che ci riporta agli antichi fasti della Capitale, si rischia però di perdere di vista il patrimonio di arte contemporanea pure custodita nell’Urbe. Roma è la casa di una scena vivace, che conta su musei e strutture importantissime come il MAXXI, il Palazzo delle Esposizioni, il Macro o il Mattatoio.
Un patrimonio ricchissimo
Però non finisce qui: oltre le istituzioni pubbliche o partecipate che esse siano, fra i sette colli trovano posto anche importantissime gallerie private, aperte da mercanti d’arte e mecenati che portano in città i lavori di alcuni degli artisti più importanti degli ultimi anni.
Questi luoghi, spesso piccoli, nascosti e ospitati in alcuni degli angoli più particolari di Roma, sono un patrimonio inestimabile e qui si possono vedere da vicinissimo gli sforzi di personaggi che spesso conosciamo solo grazie alla televisione o alle riviste.
Nella lista che segue abbiamo voluto elencarne alcune che secondo noi meritano una visita. Tenendo presente che l’ingresso è sempre gratuito, ma che per visitare una mostra in corso potrebbe essere necessario prenotare la propria presenza (le politiche in materia di accessi dopo l’esplosione della pandemia da Coronavirus tendono a cambiare spesso, quindi vi invitiamo a controllare sui siti e i profili di social media della struttura che vi interessa di più).
Gagosian, il re dell’arte
Larry Gagosian è il gallerista che oggi rappresenta alcuni dei maggiori artisti viventi: fra i tanti Cindy Sherman, Julian Schnabel, Damien Hirst, Francesco Vezzoli.
La sua sede di Roma è a pochi minuti da alcuni degli appartamenti che gestiamo nella zona di Fontana di Trevi, ed è ospitata all’interno di una ex banca riadattata per ospitare le bellissime esibizioni temporanei dei “protetti” di Gagosian.
Una curiosità: a pochi metri dall’ingresso si trova anche la Galleria Comunale di Arte Moderna, un museo piccolo e curatissimo che meriterebbe più visitatori.
Via Francesco Crispi, 16 (via del Tritone/Fontana di Trevi)
Galleria del Cembalo, la migliore fotografia dal mondo
Questa struttura dedicata alla fotografia occupa degli spazi spettacolari e storici, già noti come “Galleria Terrena”, all’interno del seicentesco Palazzo Borghese, a pochi minuti da Casa Torretta: le mostre qui sono sempre degli eventi e permettono di scoprire punti di vista diversi sul mondo da artisti prossimi alla definitiva consacrazione.
Largo della Fontanella di Borghese, 19 (Tridente)
Lorcan O’Neill, un peso massimo dell’arte
Paragonabile per il livello degli artisti rappresentati a Larry Gagosian, l’irlandese Lorcan O’Neill è a Roma dai primi anni Duemila. Prima a Trastevere, oggi alle spalle di piazza Cairoli, alla fine di via dei Giubbonari.
Nel minuscolo cortile sul quale si aprono le porte di questa spettacolare galleria il rumore dello shopping forsennato dell’area intorno a Campo de’ Fiori non arriva, e questa piccola oasi nel pieno del centro diventa perfetta per meditare sullo stato dell’arte oggi.
Fra gli artisti che potreste vedere qui ci sono Tracey Emin, Luigi Ontani, Francesco Clemente, Jeff Wall, Richard Long e altri ancora.
Vicolo dei Catinari, 3 (Piazza Cairoli)
Dorothy Circus, tra pop e street art
Siamo più o meno nella stessa zona di Lorcan O’Neill, a pochissima distanza dal nostro Cieloterra. Con prezzi più alla portata delle tasche dei giovani appassionati d’arte, la Dorothy Circus Gallery è uno spazio fondamentale a Roma, perché fra i pochissimi che si propongono di esporre opere che rientrano nel neo surrealismo, con frequenti incursioni nel mondo del pop e della street art.
Fra gli interpreti più noti a essere stati ospitati qui ci sono Gary Baseman, Miss Van, Mark Ryden, Tara McPherson, Peca.
Via dei Pettinari, 76 (Campo de’ Fiori)
Rhinoceros, l’arte firmata Fendi
Affacciato sull’arco di Giano, in quello che era il Foro Boario, a poca distanza dalla Bocca della Verità, si trova Rhinoceros, la struttura recuperata dalla Fondazione Alda Fendi grazie a un intervento di restauro durato anni. Nei sei piani della struttura trova spazio anche un ristorante di lusso, ma il focus è tutto sull’arte (anche non contemporanea: rimane celebre un’esibizione dedicata a Michelangelo). Da Rhinoceros si arriva camminando dal Ghetto, se soggiornate a Catalana.
Via del Velabro, 9 (Bocca della verità)
Per scoprire altre gallerie d’arte a Roma
Il modo migliore per apprezzare l’affollata scena delle gallerie d’arte a Roma è partecipare ad eventi Rome Art Week, quest’anno in programma alla fine di ottobre, oppure alla Giornata del Contemporaneo, in genere a dicembre: sono solo due degli appuntamenti dedicati alla scoperta dell’arte contemporanea in città e si svolgono gratuitamente.
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