Fondazione D’ARC: un nuovo spazio per l’arte contemporanea
- Marzo 27, 2026
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Se siete…
Quasi un anno fa raccontavamo le meraviglie del lago di Bolsena, in provincia di Viterbo, e vi invitavamo a visitarne le sue cittadine, in questo post. Niente vi avevamo raccontato, invece, delle due isole in mezzo a quello che è il bacino vulcanico più grande d’Europa: all’epoca non era possibile visitarle!
In un anno non è cambiato nulla per l’Isola Martana, ma invece è diventato possibile arrivare da turisti sulla Bisentina, che sarà aperta al pubblico stagionalmente (la chiusura è prevista per il 3 novembre). Come la Martana, i proprietari dell’isola sono dei privati: i Rovati, gli ultimi in una prestigiosa serie di nobili passati da queste parti (fra loro i Farnese, i Del Drago e gli Spada).
Grazie al suo relativo isolamento per tutto questo tempo, l’isola è custode di biodiversità e nonostante la presenza di antichi edifici religiosi (qui per lungo tempo hanno vissuto dei monaci), è caratterizzata da una natura selvaggia.
Quando la si visiterà questo andrà tenuto presente, perché avrà un impatto sull’organizzazione di questa gita. Per esempio bisogna tenere presente che non è disponibile acqua potabile, e che il terreno può risultare impervio: per questo, nello specifico, si consiglia l’uso di scarpe da trekking e mai di infradito. Altre regole e consigli per la visita si leggono scorrendo in basso su questa pagina, alla sezione “Suggerimenti e regolamento”.
I Farnese sono stati gli occupanti più famosi dell’Isola Bisentina, tanto da sceglierla come sede del monumento funebre di famiglia: il riconoscimento del valore e del ruolo unico di questo luogo.
Per questo gli attuali proprietari hanno deciso di omaggiare la potente famiglia con una mostra dedicata a una delle sue esponenti più potenti, Giulia Farnese. “La Dama dell’Unicorno. Giulia Farnese e l’isola Bisentina” omaggia la “creatrice” delle fortune della celebre famiglie con un percorso fotografico che si unisce alla visita guidata dell’isola.
Un evento alternativo è quello di dedicarsi al birdwatching con una guida di eccezione: Francesco Barberini.
Per tutte le modalità di visita, la prenotazione è obbligatoria.
Le visite all’Isola Bisentina prevedono l’arrivo in battello da due possibili località: Capodimonte e Bolsena. Il costo della visita (biglietto a tariffa piena 25 Euro, con riduzioni possibili per ragazzi, bambini, disabili e gruppi) non comprende il prezzo del traghetto, che a prezzo pieno costa 20 Euro.
A circa un’ora e mezza a nord di Roma, il bacino del lago di Bolsena è servito dai bus Cotral, che partono da Viterbo o Orte per località come Capodimonte o Bolsena. Da Roma, con i mezzi pubblici la soluzione più veloce è arrivare in treno fino a Orte per poi proseguire con il bus (i tempi di percorrenza sono minimo due ore e mezza in totale).
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