Fondazione D’ARC: un nuovo spazio per l’arte contemporanea
- Marzo 27, 2026
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Se siete…
Micromobilità o mobilità alternativa: i nomi cambiano, ma non il concetto di base, che è che a Roma ci si può spostare anche senza scomodare tassisti e rete dei trasporti urbani.
La maggior parte dei visitatori nella Città Eterna potrebbe non aver bisogno dei consigli che stiamo per andare a darvi, perché i loro movimenti sul territorio sono normalmente contenuti entro il centro storico che, si sa, è facilmente percorribile a piedi. Mettiamola così: quella che segue è una breve guida per pigrissimi… e stanchissimi!
Ci sono diverse società che permettono il car sharing dentro Roma: la più famosa è senz’altro Enjoy, perché le sue Cinquecento rosse sono immediatamente riconoscibili, ma non si tratta degli unici player del settore. ShareNow (ex Car2Go) è altrettanto affidabile, ma è possibile che si trovino in giro meno vetture. Esiste anche un car sharing comunale, il cui uso però è limitato ai residenti.
Spesso noleggiare la singola corsa è più conveniente, ma non sempre più comodo: i servizi indicati dispongono anche di abbonamenti, nel qual caso vi consigliamo di paragonare le tariffe giornaliere a quelle degli autonoleggi di tipo “tradizionale” (Hertz, Avis eccetera).

A Roma si possono noleggiare biciclette da ben prima dell’avvento dei servizi di bike sharing: Bici e baci è probabilmente la società più famosa a offrire questo tipo di prodotto. Per chi volesse provare il brivido di sbloccare una due ruote via app, ricordiamo che in città sono ancora attive le bici rosse di Uber + Jump e quelle di Dott.
In questo caso la sharing mobility ha avuto veramente molto successo: del resto si sa che Roma è la città delle due ruote. Gli operatori sono molto numerosi e in quasi tutti i casi è possibile anche abbonarsi mensilmente per avere un veicolo sempre a disposizione. Tra i provider di scooter ricordiamo eCooltra, Acciona, Cityscoot, GoVolt, ZigZag.
Quando si pensa alla micromobility o alla mobilità condivisa più in generale, è ovvio andare col pensiero ai monopattini: nelle grandi città che hanno aperto a questo mezzo di trasporto si sono fatti notare, e spesso in negativo Le società che li distribuiscono sul territorio sono corse ai ripari con regole più severe per il noleggio e per il parcheggio (fra le altre), e la situazione sembra essersi normalizzata.
Noi di From Home to Rome ci sentiamo di consigliarli solo per brevi tratti di strada: il sampietrino del centro storico non va d’accordo con le piccole ruote di questi mezzi. Fra le aziende che ne mettono a disposizione ricordiamo Helbiz, Link, Lime, Voi, Bird, Dott, Wind (nessuna relazione con l’operatore telefonico!).
Per i… palati più esigenti, ci vengono in mente almeno altre due alternative per muoversi in città:
Se dovete spostarvi brevemente fuori città e cercate un’alternativa al noleggio, la “vecchia” app BlaBlaCar funziona ancora in maniera egregia. Se condividere l’abitacolo con uno sconosciuto però non fa per voi, i servizi Uber disponibili in Italia possono rappresentare l’alternativa, ma è ovvio che i prezzi aumentano, visto che secondo la normativa qui possono operare solo UberVAN, UberLUX e UberBLACK – gli NCC, insomma.
A proposito di NCC: ricordate che From Home to Rome collabora con la Gianni Conti Car Service non solo per gli spostamenti da e per gli aeroporti, ma anche per delle destinazioni da concordare con i nostri clienti! In caso di necessità, mandateci un’email, descriveteci il “passaggio” che vi serve e vi manderemo il miglior preventivo per un servizio di andata e ritorno.
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