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- Marzo 27, 2026
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Se siete…
I mezzi pubblici a Roma sono croce e delizia non solo per i pendolari, ma soprattutto per i turisti che a volte non sanno orientarsi tra titoli di viaggio, trovano complicato localizzare i rivenditori (per non parlare di come è difficile “dialogare” coi distributori automatici!) o usano in maniera errata i biglietti, finendo col dimenticare di obliterare.
In parallelo a una nuova campagna sui controlli a bordo, la società concessionaria dei trasporti, l’ATAC, ha messo da qualche tempo a disposizione dei viaggiatori – locali e non! – degli strumenti digitali e paperless per viaggiare in maniera più semplice usando il proprio smartphone. Abbiamo voluto raccoglierli in questo post: vi aiuteranno negli spostamenti quando dovrete muovervi attraverso la città!
Inviare un SMS potrebbe sembrare antiquato in epoca di Whatsapp, Bluetooth e altri sistemi di trasmissione dei dati molto più veloci. A volte però il proprio pacchetto di giga potrebbe avervi abbandonato sul più bello, oppure inviare un SMS potrebbe risultare più facile a una persona più anziana e non proprio educata in materia di tecnologie… Fatto sta che ATAC ha messo a disposizione un numero speciale (il 48018) al quale andrà inviato un SMS contenente il testo “BIT” (da digitare senza virgolette).
In risposta si otterrà un messaggio contenente un link a un codice QR. Seguite le istruzioni e scegliete dove state viaggiando: tram, trenino delle Ferrovie Laziali, metropolitana o bus. A quel punto per convalidare effettivamente il biglietto basterà mettere il codice QR davanti agli scanner di obliteratrici o tornelli.
Il prezzo del biglietto sarà dedotto dal vostro credito telefonico. L’unico tipo di ticket in vendita al momento è quello per la singola corsa, 1,50 Euro (il cui nome è appunto “BIT”), ma le compagnie telefoniche aggiungeranno una piccola commissione a questa cifra.
Al momento il servizio SMS&Go non copre i viaggi sui treni regionali Trenitalia internamente al comune di Roma.
MyCicero non ha bisogno di presentazioni: è già diffusa in moltissime città d’Italia dove può essere usata, tra gli altri, per pagare i parcheggi e viaggiare sui mezzi pubblici. Roma non fa eccezione, e MyCicero può essere sfruttata attivamente anche come sostituto della tessera di abbonamento, perché in collaborazione con ATAC vende anche i biglietti mensili o annuali.
Non sono gli unici servizi messi a disposizione dall’app, che ha davvero molte funzionalità: per questo, consigliamo di aprirla con anticipo rispetto all’arrivo del bus (o metropolitana, o tram) sul quale volete salire, perché potreste impiegarci un po’ a trovare la sezione che vi interessa.
A tal proposito: l’utilizzo è abbastanza intuitivo, ma tirare fuori la propria carta di credito (uno dei metodi accettati per il pagamento) e riportarne gli estremi non è proprio il massimo, per cui suggeriamo anche di caricare una piccola somma di denaro, sufficiente a coprire le vostre necessità di viaggio, direttamente sulla app prima di uscire in strada. È una procedura sicura ma porta via qualche minuto, quindi non fatelo quando sarete già alla fermata!
Come per il sistema SMS&Go, dopo l’acquisto del biglietto stesso, riceverete un codice QR che dovrà essere “obliterato”: scegliete dove state viaggiando (metropolitana, tram, autobus) e apparirà immediatamente un contatore che vi dirà per quanto tempo potrete ancora viaggiare. Il biglietto sarà valido a partire da quel momento.
Infine, è ancora ATAC a venire incontro a tutti coloro che hanno un sistema di pagamento contactless o che lo hanno associato al loro smartphone: tutti i tornelli della metropolitana sono ormai da anni dotati di lettore NFC, che si attiva avvicinando la carta di credito/debito abilitata o il telefono a essa abbinato. Il sistema Tap&go funziona anche in quelle stazioni della metropolitana dove c’è poco campo (o scarso): l’abbiamo testato in più di un’occasione!
Uno degli enormi vantaggi di questo sistema è che esso calcola in automatico la tariffa più vantaggiosa per chi si sta spostando per la città e quindi di conseguenza addebita la carta di credito solo a fine giornata, quando mette insieme il numero di volte in cui si sono attraversati i tornelli.
A parte l’impossibilità di usare Tap&Go sui mezzi Trenitalia, dispiace che al momento questa opzione per acquistare i biglietti imponga di iniziare il proprio percorso per forza da una stazione della metropolitana: i ticket digitali sono ovviamente validi anche altrove, ma bus e tram non hanno ancora il loro lettore NFC a bordo, quindi possono essere controllati dagli ispettori ma per obliterarli… Serve un tornello (per il momento!).
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